Messico, Jalisco riparte: annunciate la riattivazione delle attività economiche

Dopo l’uccisione di Nemesio “El Mencho” Oseguera, leader del Cartello Jalisco Nueva Generación, lo stato messicano di Jalisco e buona parte del Paese hanno vissuto giornate di caos. I membri del cartello hanno bloccato le strade con camion, autobus e automobili sequestrate, incendiando i veicoli per impedire la circolazione: le autorità hanno contato circa 250 blocchi stradali in Jalisco e in diciannove altri Stati. A Puerto Vallarta sono andati a fuoco un grande magazzino e una stazione di servizio e il governatore Pablo Lemus ha dichiarato il “Codice rosso”, mentre voli, autobus e treni sono stati sospesi e innumerevoli negozi e filiali bancarie hanno subito danni. Migliaia di militari federali sono stati inviati in supporto per ripristinare l’ordine.

Con un messaggio diffuso sui social, Lemus ha annunciato che da martedì 24 febbraio tutte le attività produttive torneranno operative. Il governatore ha assicurato che il trasporto pubblico “opererà con normalità, incluse le applicazioni digitali di mobilità e quelle di consegna di cibo”, e che da martedì riapriranno i grandi magazzini, i negozi di prossimità, i mercati generali, le banche e i trasporti extraurbani. Le forniture di carburante sono garantite e le strade bloccate da veicoli incendiati sono in corso di sgombero con l’aiuto di circa 2.500 militari federali; le scuole riapriranno in presenza da mercoledì.

Lemus ha dedicato una particolare attenzione a Puerto Vallarta, principale destinazione turistica dello Stato: le autorità hanno schierato personale per ripristinare i mezzi pubblici e garantire le forniture all’area alberghiera e ai residenti. “Stiamo lavorando affinché questa importantissima destinazione torni quanto prima alla piena normalità e, se la calma persisterà, il Codice rosso sarà presto revocato”. Il governatore ha concluso il suo intervento con un invito alla coesione: “È il momento di recuperare la nostra città e il nostro Stato. Dobbiamo mantenerci uniti”.

La riattivazione totale delle attività rappresenta un passo fondamentale verso il ritorno alla vita quotidiana dopo giorni di violenza e blocchi. Le autorità continueranno a monitorare la situazione e a liberare le vie di comunicazione, mentre imprese e cittadini cercano di riprendere le loro attività. La normalizzazione, pur nel perdurare dell’allerta, dimostra la resilienza della comunità locale e l’importanza della collaborazione tra forze federali e governo statale per ristabilire la sicurezza e rilanciare l’economia.