Francesca Cenci Libri

Francesca Cenci e i suoi successi editoriali

Francesca Cenci è una psicologa che ha una sensibilità particolare per il tema degli affetti, delle relazioni e della famiglia. Seguendo la sua naturale inclinazione che, fin da bambina, l’ha portata ad ascoltare ed aiutare gli altri, oggi Francesca, non solo è molto apprezzata dai suoi clienti e seguitissima anche sul Web, ma ha all’attivo la pubblicazione di alcuni libri che sono diventati dei bestsellers.

Dopo un percorso di studi presso l’Università Cattolica di Milano, e varie esperienze lavorative, in strutture pubbliche e private, Francesca Cenci è oggi impegnata nella libera professione, che svolge tra gli ambulatori di Parma e Salsomaggiore, ma anche come consulente, docente e mental coach nell’ambito sportivo, in particolare per il CONI, la Federazione Italiana Tennis e la Federazione Ciclistica Italiana.

Inoltre, grazie alla sua propensione verso gli altri ed alla sua capacità di abile comunicatrice, la dottoressa Cenci è spesso presente in programmi tv in qualità di esperto.

La sua capacità di arrivare in maniera diretta al cuore del problema, ma con una abilità nel spiegare tutto in modo semplice e comprensibile, ha portato Francesca Cenci a dedicarsi anche alla scrittura.

Nel Maggio del 2015, infatti, viene pubblicato il suo primo libro. Si tratta di “Due cuori e una famiglia – come far sopravvivere la coppia quando nasce un figlio” edito da Tecniche nuove. Il successo per Francesca arriva quasi immediatamente ed inizia essere conosciuta dal grande pubblico grazie alle sue apparizioni in tv per presentare il suo libro.

Questa pubblicazione viene apprezzata perché descrive, in modo semplice e chiaro, facilmente comprensibile da tutti, le dinamiche e di problemi che si trovano ad affrontare le coppie con i figli. Insomma, un  vero e proprio manuale di sopravvivenza con tanti consigli utili per essere sempre felici e non lasciarsi sopraffare dagli impegni e della routine quotidiane.

Nel suo secondo libro “Amare da morire – come sopravvivere all’amore malato”  sempre di Tecniche Nuove, Francesca Cenci passa al setaccio le dinamiche dell’amore malato e delle relazioni che spesso si rivelano tossiche.

La rottura degli schemi mentali dannosi e la consapevolezza dell’importanza di sé sono invece al centro di “IO MI AMO – Come imparare ad amare se stessi ed essere felici”, libro di Francesca Cenci che esce nel 2018.

Questo sarà uno dei suoi più grandi successi tanto che, in poco tempo, questa pubblicazione che è praticamente un vero e proprio manuale per vivere meglio e ritrovare il benessere, viene venduto in tutti i supermercati, aeroporti e centri commerciali. La critica lo definisce un  “vero e proprio inno alla vita”.

Intanto, l’attività editoriale prosegue pari passo con quella professionale della dottoressa Cenci che, nel suo studio, accoglie sempre più spesso donne alle prese con problemi sentimentali. Tra un racconto e l’altro, Francesca Cenci nota che spesso, il filo conduttore di tutte quelle relazioni interrotte, è anche la scarsa tendenza delle donne a mettersi in discussione.

libro francesca cenci donne

Nel 2019, quindi, Francesca Cenci pubblica “E’ tutta colpa delle donne: cosa sbagliamo con gli uomini” , dal titolo volutamente provocatorio. L’obiettivo, ovviamente, non è accusare le donne, ma semplicemente far notare come uomini e donne vivano su due modi praticamente diversi. Uno più pratico, quello del sesso maschile, ed uno più mentale, tipico delle donne. La causa di molti errori sarebbe anche da ricercare nella mancanza di comunicazione: le donne, ad esempio, si aspettano che l’uomo capisca ciò che desiderano, mentre sarebbe più semplice parlare apertamente.

L’ultimo libro di Francesca Cenci è un ebook pubblicato nel 2020 che ha come oggetto le relazioni al tempo dell’emergenza Covid-19. Come gesto di solidarietà verso un’umanità alle prese con una tragedia di portata mondiale, questo libro è stato messo a disposizione gratuitamente e fornisce utili consigli per gestire al meglio questo periodo così delicato.

Ecco i I libri di Francesca Cenci su Amazon.

 

Luca Del Prete Film Nino

Luca Del Prete, a Foligno per la regista Palmieri

Luca Del Prete tra i protagonisti di “Nino”

Quando uno ha un talento naturale è difficile contenerlo. E, in effetti, questo è proprio quello che è successo a Luca Del Prete, classe 2005, che ha letteralmente bruciato le tappe e, nonostante la sua giovane età, ha un palmarès di successi che altri conquistano in tanti anni di carriera… pubblicità, fotoromanzi, inviato radiofonico per RadioVelaInternational ed anche cinema.

Luca del prete

Attualmente, l’ultimo impegno di Luca Del Prete è l’interpretazione del ruolo di un giovane sicario in un film di prossima uscita. Il film in questione si chiama “Nino” ed è l’ultima opera di Anna Palmieri, apprezzata regista partenopea già autrice di numerosi lungometraggi.

Anna Palmieri ha lavorato con nomi illustri del cinema italiano e napoletano, tra cui spiccano Giancarlo Giannini, Mario Merola, Nino D’Angelo e Ciro Ippolito. Luca Del Prete è stato fortemente voluto grazie alle sue doti naturali ed alla dedizione con cui lavora.

Qui, tra le riprese di “Nino”, Luca interpreta il ruolo di un giovane sicario (la parte da adulto è affidata al bravissimo Virgil Asoltanei) di un boss della camorra. La storia del film della Palmieri ruota intorno alla figura di un ragazzo che, dopo essere stato cresciuto a Napoli da un boss della camorra, decide di lasciare questa vita disonesta fatta di tante ombre e decide di partire per l’Umbria. Si ritroverà a Foligno per sfuggire ai sicari.

Per Luca Del Prete, vincitore anche del Premio Suffoletta, non è sicuramente la prima esperienza come attore. Dario Baldi  lo ha voluto in “Invisible” , ha preso parte ad un fotoromanzo pubblicato per la rivista Grand Hotel.

Con Tyler Mane e Renae Geerlings, produttrice e sceneggiatrice, ha interpretato un bambino fantasma in “On the top of the Volcano” per l’Horror Film Festival di Hollywood.

Luca Del Prete, attivissimo anche sul suo canale YouTube che conta oltre 100mila visualizzazioni, da sfogo alla sua anima poliedrica ed ai suoi mille interessi: dalla musica, passione che coltivato subito, dedicandosi in particolare al basso e alla batteria seguendola scuola del Marcello Cirillo, allo sport, è infatti un amante dello sci, snowboard, pallanuoto e beachvolley, passando per il cinema, a cui si dedica oltre che come attore anche alla realizzazione di recensioni dedicate principalmente alle produzioni Warner Bros,  per finire con le interviste.

Luca Del Prete è anche il più giovane inviato d’Italia e collabora con la redazione di Radio Vela International. La sua vivacità gli ha permesso di intervistare senza difficoltà anche grandi personaggi, come Pupi Avati, Alan Friedman e Piero Angela, Alessandro Cecchi Paone, Christian De Sica, Samantha Cristoforetti, Tiberio Timperi, Vittorio Sgarbi, Renzo Arbore, Quincy Jones…

Uno dei suoi video è arrivato anche al Presidente della Repubblica Mattarella che non si è astenuto dal rispondere ai quesiti posti.

Adesso, tra un successo e l’altro, si attende l’uscita del film “Nino” in cui Luca Del Prete darà, come sempre, il meglio di sé.

Negozio esoterico: il potere delle pietre

Il negozio esoterico è il luogo giusto per poter scoprire tutto ciò che il mondo della magia ti riserva

Perché andare in un negozio esoterico

Potresti essere un cartomante e quindi conoscere bene i motivi per andare in un negozio esoterico ma, se non lo fossi, sappi che si tratterebbe di un luogo comunque molto interessante. Qui, hai modo di vedere come tutto ciò che serve un incantesimo può essere acquistato. Spesso sono richieste candele di colore diverso a seconda del rito da praticare: qui non troveresti difficoltà alcuna ad acquistarle.

Inoltre, ci sono oggetti energizzati per rituali molto importanti e tutto ciò che serve anche per la magia nera. L’autenticità degli oggetti presenti è fondamentale perché, solo in questo modo si riesce ad ottenere ciò che si desidera. Un importante garanzia è data dal paese di provenienza perché vuol dire che quel dato oggetto è stato realizzato solo con materiali autentici. La plastica non hai i poterei delle pietre e questo è fondamentale da sapere perché possa attivare ciò che è necessario.

 

Pietre e cristalli

Le pietre e i cristalli rappresentano qualcosa di davvero importante per le pratiche magiche. Ci sono pietre che permettono di concentrare le energie, altre di allontanare quelle negative che ogni giorno accumuliamo. L’ambiente, ad esempio, dove si svolgono dei riti magici deve essere sempre purificato.

Questo serve per allontanare qualsiasi forza negativa presente. Medesima cosa andrebbe fatta per chi l esegue attraverso un bagno di purificazione. Per trarre il massimo beneficio dalle pietre è importante che siano autentiche e si conosca il loro significato. Una pietra o un cristallo devono essere sempre puliti perché assorbono energia negativa che deve essere lavata via. Si tratta di una pulizia energetica della casa.

Bisogna togliere dunque memoria alle pietre di ciò che hanno assorbito. E poi ogni forma ha un suo significato come la piramide che concentra l ’energia. La drusa in ametista ad esempio aumenta la tua energia.

 

Posso regalare un oggetto di un negozio esoterico?

Certamente sì ma dipende anche dall’oggetto e a chi vorresti fare questo regalo. Una persona esperta di magia certamente apprezzerebbe il tuo pensiero in quanto in grado di valutare di cosa realmente si tratta. Diversamente, nell’orientarsi su un portafortuna che può essere un oggetto semplice ma che comunque ha i suoi buoni poteri.

Per poter sciogliere tensioni e blocchi emotivi il quarzo rosa aiuta a rilassarsi e a vivere in modo positivo. Può essere un piccolo oggetto da portare sempre con sé. L’ametista, invece, allevia i mal di testa e rallenta il flusso dei pensieri. Se non hai una conoscenza diretta di queste pietre sappi che è importante informarti così che ti possa fare non solo la scelta giusta ma anche il regalo davvero adatto.

 

 

amarone accordini

Amarone Accordini: l’eccellenza vinicola nel panorama italiano

Se nominiamo le eccellenze vinicole del nostro Paese, e in particolar modo quelle del nord Italia, non possiamo fare a meno di nominare l‘Amarone Accordini.

Le terre in cui viene prodotto questo vino, nel cuore del Veneto e della Valpolicella, traboccano di specialità in questo campo, producendo prelibatezze alimentari riconosciute in tutto il mondo.

Saranno le caratteristiche uniche del territorio, saranno i suoi incredibili abitanti, ma le grandi tradizioni hanno dato vita ad una catena di specialità locali che difficilmente ha eguali.

Tra queste troviamo appunto l’Amarone Accordini, rinomato prodotto proveniente dalle cantine di Igino Accordini, che grazie alle sue qualità uniche si è guadagnato un posto d’onore tra i vini DOCG e oggi viene esportato in America, Cina ed Europa.

Andiamo quindi a scoprire i segreti di questo nettare unico.

Dove nasce l’Amarone Accordini

L‘Amarone Accordini ritrova le sue origini proprio nell’azienda di Igino Accordini, punto di riferimento della Valpolicella da ormai diverse generazioni.

La tradizione di questa azienda vinicola risale addirittura al 1821, passando di padre in figlio tutta la passione e la grande competenza con la quale oggi si produce questo straordinario Amarone.

La sede centrale si trova a pochi passi da Verona, in San Pietro in Cariano, ma questo marchio è oggi famoso in tutto il mondo, e le sue produzioni sono sempre in espansione.

Partendo da soli 3 ettari, grazie alla loro rinomata qualità, in 20 anni l’espansione è stata prorompente, arrivando oggi a contare ben 35 ettari, in aggiunta ad altri 25 sul lago di Garda.

Tra le mani di queste persone, l’Amarone Accordini acquisisce il suo gusto inconfondibile, in grado di conquistare il palato di chiunque riesca a degustarlo.

Tutto sull’Amarone Accordini

Ma andiamo a scoprire nel dettaglio tutto ciò che rende così speciale questo Amarone Accordini.

Possiamo innanzitutto affermare con estrema certezza che sia uno dei vini veneti più amati e apprezzati nel panorama del nostro Paese.

Spicca infatti tra i nomi delle eccellenze di questa terra, ed è riuscito con il tempo a stregare chiunque avesse mai provato ad assaggiarlo, in qualunque parte del mondo.

La cosa più incredibile è che questo vino nasce praticamente per caso, nel lontano 1938, grazie all’intuizione del cantiniere di allora, Bertani.

All’epoca, il vino dolce della Valpolicella per eccellenza era il Recioto, ma con l’avvento dell‘Amarone Accordini tutto è cambiato, poiché il poco tempo è riuscito a conquistare sia gli esperti che gli estimatori.

Il Recioto è infatti un vino dolce, che si ottiene mettendo l’uva ad appassire e che va travasato in tempi piuttosto brevi. Il signor Bertani un giorno se ne dimenticò, lasciandolo fermentare oltre il tempo richiesto.

Pensando di aver fatto un disastro, il cantiniere lo andò ad assaggiare e scoprì con grande sorpresa che il vino non solo era diventato secco, ma aveva trovato un gusto unico.

Lo definì senza ombra di dubbio un amarone, e così iniziò la leggenda dell’Amarone Accordini.

Nel 1994 questo vino ebbe una vera e propria riscoperta, un vero boom che fece aumentare la produzione in maniera esponenziale, ma che soprattutto lo fece apprezzare al di fuori del territorio ed entrare di diritto nelle eccellenze vinicole del Veneto.

Oggi questo vino viene esportato per l’85% della produzione, e giorno dopo giorno continua a conquistare i palati di tanti appassionati, portando avanti il rinomato nome degli Accordini e rappresentando egregiamente il nostro Paese con la sua qualità eccelsa.

 

Svetlana Tomasevschi e il progetto Behind

Chi è Svetlana Tomasevschi

Svetlana Tomasevschi, 35 anni, si è laureata in Marketing e Gestione delle imprese presso l’Università di Venezia e, dopo aver lavorato per 4 anni, come responsabile marketing in un’azienda nel settore delle energie rinnovabili, è entrata nell’agenzia creativa Marchio di Fabbrica dove attualmente è a capo del team Marketing.  Questo ruolo le ha permesso di avere tante soddisfazioni e di prendere parte a tanti progetti creativi ed ambiziosi che sono in linea con il suo essere. Si è occupata del lancio delle sneakers Mizuno in Europa, dell’attività track per Aprilia in motoGP nelle varie tappe mondiali e ha seguito in prima persona i progetti marketing di aziende come Piaggio, Diadora, Mizuno, Woolrich, De Rigo, Reebok, Riello.

Il progetto Behind

La creatività non è solo dar vita a campagne marketing originali e di successo o creare slogan e payoff di effetto, saper coniugare lavoro e passione è sicuramente un’abilità che si basa per gran parte sul proprio estro e su un’inventiva fuori dal comune. La vita professionale di Svetlana Tomasevschi è stata il punto di partenza per la nascita del progetto Behind, un blog di espressione personale che diventa anche un momento espressivo intimo e personale che corre di pari passo con il lavoro.

Essere una brillante professionista del marketing  come Svetlana Tomasevschi sicuramente aiuta a raccontare la propria vita quotidiana, tra lavoro, viaggi e sport e far si che questa possa essere anche fonte d’ispirazione per gli altri. “more ideas than time” è il motto che si legge tra le pagine del  blog di Svetlana Tomasevschi che, utilizzando più immagini che parole, racconta la sua voglia di sperimentare allontanandosi dalla scusa più utilizzata al Mondo, ovvero quella del non-ho-tempo.

Al lettore, poi, è lasciata la capacità di intendere quello che tra le poche parole non viene detto. Insomma, un esercizio creativo anche per i follower di Svetlana Tomasevschi che, sul suo account Instagram, superano quota 50 mila. La realtà che racconta e che vive Svetlana è fatta di attività che si intrecciano tra lavoro e passioni, tanto che è difficile stabilirne i confini: fotografia, design, sport, moda e viaggi sono gli interessi che Svetlana Tomasevschi riesce a immortalare dalla sua fotocamera.

Quello che colpisce, anche a priva vista, è la capacita di una professionista come Svetlana Tomasevschi di saper raccontare, anche in modo originale, la sua vita privata e di riuscire a guardare oltre, nonostante i vari impegni per cogliere nuove opportunità di espressione sempre in linea con le proprie esigenze professionali e personali.

Non mancano temi più “effimeri”, se così vogliamo chiamarli, come lo sport e la moda: scatti che ritraggono Svetlana alle prese con bilancieri ed esercizi mentre pratica Crossfit, oppure immagini di tacchi 10 e vestiti fashion che vanno di pari passo con le foto in pigiama e in tenute casual. Tutto questo perché, come dice Svetlana Tomasevschi “bisogna trovare il proprio personale stile ogni giorno”. Un’affermazione sempre valida, nella moda, nella vita privata e in quella professionale.

Il feed del suo account Instagram raccoglie foto di vario tipo, dai selfie, ai panorama che Svetlana Tomasevschi adora guardare, anche ritagliandosi un po’ di tempo quando lavora, alle sue mise preferite in fatto di abbigliamento, fino a scatti fatti durante i suoi viaggi di lavoro. Qualche parola, pochi hahstag ed il resto è lasciato tutto alla creatività di chi legge.

Tower Jazz Composers Orchestra

Alla scoperta della Tower Jazz Composers Orchestra

La Tower Jazz Composers Orchestra è una band con una genesi molto particolare che unisce jazz, sperimentazione, creatività e condivisione. Infatti, è composta da musicisti che, ogni giorno, contribuiscono al suo successo apportando un po’ della loro esperienza. Nel corso degli anni, inoltre, questa band, conosciuta dai fan anche come TJCO, ha visto avvicendarsi tantissimi artisti, ognuno dei quali ha lasciato la sua particolare impronta.

Il risultato, di quello che è nato come seguito di due progetti di stampo didattico (The Unreal Book e The Tower Jazz Workshop Orchestra) presso Il Torrione Jazz Club di Ferrara, è una jazz band che assomiglia molto ad un laboratorio permanente di composizione/arrangiamento/orchestrazione e pratiche di improvvisazione in ambito orchestrale. Insomma, dal 2016, anno di formazione della Tower Jazz Composers Orchestra, che prende il suo nome proprio dalla sede nel bastione delle mura rinascimentali ferraresi, i meritati successi non sono tardati ad arrivare.

Infatti, nel 2018, la TJCO è stata tra i dieci migliori gruppi dell’anno al Top Jazz 2018 di Musica Jazz, ma ha vantato anche una collaborazione prestigiosa con David Murray sul palco dell’acclamato Bologna Jazz Festival . Oggi, l’ensemble della Tower Jazz Composers Orchestra è costituito da una folta community di musicisti, amici ed appassionati che condividono la passione per la musica, ma anche per a città di Ferrara che ha dato vita ad un complesso capace di offrire ai propri fan un repertorio sempre più originale e di stampo sperimentale. L’improvvisazione è un “condimento” che piace ai componenti della TJCO, ma anche al pubblico, ed aggiunge stile a questa jazz band che spesso si ritrova a provare solo in una sorta di one-shot prima dei concerti.

A proposito di live, tra gli appuntamenti della Tower Jazz Composers Orchestra sono in programma, per i prossimi mesi, l’Ancona Jazz Festival (25/02) e un’esibizione al Teatro Ristori di Verona (30/04, per la Giornata internazionale del jazz Unesco).

Tra l’esperienza fatta in casa, al Jazz Club Ferrara da tre anni a questa parte, unita ai diversi concerti sui palcoscenici italiani ed europei, la Tower Jazz Composers Orchestra ha realizzato l’omonimo album di esordio prodotto dalla neonata etichetta Over Studio Records.

 

Tra i vari brani prodotti dalla band con arrangiamenti originali, che sperimentano il jazz nella sua forma più originale senza però perdere di vista ritmi dallo stampo più puramente classico, ne sono stati scelti quattordici che raccontano in maniera completa tutto quello che la TJCO è sia sotto il profilo compositivo che sotto quello performativo.

La jam session di presentazione dell’album di esordio Tower Jazz Composers Orchestra si è tenuta a Ferrara lo scorso Novembre ed è stato il momento finale di un processo che è iniziato anni prima e si è concluso con la registrazione del disco a fine settembre 2019 al Teatro De Micheli di Copparo (FE).

Tra i brani dell’album di esordio, non mancano delle improvvisazioni a ritmo di congas, come in Transistions, dove i ritmi sembrano ispirarsi ai film d’azione degli anni ’60, melodie tipicamente jazz, come quelle che si ritrovano nel brano Il Maestro, la voce e la grancassa, dedicato ad uno dei mentori del gruppo e anche sperimentazioni e originalità come nel pezzo Trova l’intrusoche mira a coinvolgere l’ascoltatore spingendolo alla ricerca degli elementi che si distanziano dal jazz tradizionale.

L’album Tower Jazz Composers Orchestra è disponibile per l’acquisto online, su Amazon, o su Spotify.

 

 

marianna vertola instagram

Marianna Vertola, tra le più cliccate di Instagram

Marianna Vertola è uno dei volti noti nel mondo dello spettacolo e soprattutto dei reality show. Infatti, questa bella ed affascinante showgirl dalle origini napoletane, ha partecipato recentemente a Temptation Island e Uomini e Donne. In tutti e due i programmi, Marianna ha conquistato il cuore dei partecipanti e scatenato non poche gelosie.

Marianna Vertola conquista non solo con il suo aspetto fisico, ma anche con la sua verve. La sua vita privata, molto riservata, è tranquilla e si divide tra studio (è iscritta a Scienze della Comunicazione, ma continua a studiare anche dizione, bon ton, portamento e posa fotografica), la sua famiglia, composta anche da tre gattini ed una pappagallina e i viaggi, tra le ultime tappe ci sono Londra e Dubai, proprio come si vede dalle immagini del suo profilo Instagram.

Proprio su Instagram, Marianna Vertola ha un ampio seguito: infatti, i suoi follower sono più di 250mila e crescono ogni giorno. D’altronde, come non resistere al fascino di questa seducente showgirl dalle misure mozzafiato: 1,79 cm di altezza, per una taglia 40, capelli castani ed occhi verde acqua marina.

Tra l’altro, le foto di Marianna su Instagram sono molto belle e la ritraggono in pose che scatenano gli apprezzamenti dei fans. Una delle ultime foto postate dalla Vertola, è un suo primo piano con un bikini dorato e glitterato che ha suscitato oltre 200 commenti.

marianna vertola instagram bikini

Uno scatto molto seguito, invece, è quello fatto a Dubai, al Drift Beach Club, in occasione del suo compleanno di cui, però non conosciamo la data esatta.

marianna vertola instagram dubai

Come dicevano, Marianna Vertola è amante degli animali e si vede anche su Instagram: una foto la ritrae con un due pezzi mente festeggia il sesto compleanno della sua gatta Minù. Indovinate però chi è che cattura tutta l’attenzione?

marianna vertola instagram gatto

Nella vita di Mariana Vertola c’è spazio anche per l’allenamento e, infatti, nelle sue seguitissime Stories, ci sono alcuni video mentre fa gli esercizi in palestra presso la Virgin Active di Napoli: step up e squat che non fanno altro che far risaltare il suo lato b. I fan impazziscono e sono tanti gli apprezzamenti. E Marianna, ricorda  a tutti che fa bene allenarsi, dato che “da Natale a Giugno è un attimo”, dice la showgirl, ed è meglio prepararsi per la prova costume!

Tra le foto, più o meno serie del profilo Instagram della showgirl napoletana più desiderata del momento, ci sono anche scatti in bianco e nero, molto professionali che anche in questo caso, ricevono commenti che evidenziano la sua bellezza, ma a farli sono anche le donne che riconoscono in Marianna una bellezza statuaria. Questa immagine in particolare è stato fatto in occasione dell’ultimo lockdown e, mentre la showgirl invita a mantenere un comportamento rispettoso ed adeguato alla situazione, tra i suoi contatti c’è chi, ovviamente, commenta che la quarantena sarebbe sicuramente più bella se potesse passarla con lei.

marianna vertola instagram bianco e nero

Tra i vari scatti di Instagram non mancano alcuni che ritraggono Marianna Vertola alle prese con la conduzione di alcuni programmi tv: infatti, ha affiancato Raffaele Auriemma nello show calcistico “Si gonfia la rete”.

Marianna Vertola è una delle showgirl più apprezzate del momento e seguitissima sui social. Ha iniziato a lavorare nel mondo della moda da quando aveva 12 anni ed è diventata anche testimonial di Qatar Airways. Oggi, dopo aver partecipato a vari reality show, la sua carriera è tutta in discesa.

olmo quirinale

UNA VITA DA BENEFATTORE

UNA VITA DA BENEFATTORE

Dedicarsi al prossimo è un gesto nobile: fa sentire bene chi lo compie, oltre a far star bene destinatario di tanta generosità. Dedicare il proprio tempo libero, oppure una giornata o qualche ora della propria settimana, aprire il portafoglio per sostenere chi sta attraversando un momento di difficoltà, sono azioni che, soprattutto in questo momento di emergenza sanitaria, scaldano il cuore e donano speranza.

olmo quirinale

Ma c’è chi è andato oltre è ha deciso di dedicare tutta la sua esistenza al prossimo. Vita di un benefattore dei giorni nostri: questo la trama del film “Lupo Bianco”, alla fine del 2021 nelle sale cinematografiche, e che ripercorre la vita di Carlo Olmo, un filantropo di Vercelli che da anni ha fatto dell’aiuto al prossimo la sua missione di vita e che durante questa pandemia ha acquistato 160 mila mascherine e le ha distribuite gratuitamente agli abitanti della sua città, ai medici di famiglia, ai medici e agli infermieri degli ospedali e della Rsa di Vercelli, riuscendo a farne pervenire un carico anche ad alcuni ospedali della Lombardia e della Liguria che in primavera erano in trincea. Un impegno concreto nel contenimento del contagio che gli è valso il conferimento del Cavalierato della Repubblica: una onorificenza che gli è stata consegnata direttamente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha così voluto premiare oltre cinquanta cittadini che in modo diverso sono scesi in campo per combattere contro il Coronavirus.
Carlo Olmo è un benefattore dei giorni nostri che ha conquistato la curiosità e la creatività di Diego Cammilleri che ha deciso di realizzarne un film. Stephanie Beatrice Genova ha raccolta i racconti di Carlo Olmo e ne ha scritto la sceneggiatura. Una storia iniziata sotto il segno del dolore fisico e spirituale, ma che Carlo nel corso della sua vita è riuscito a trasformare in bene e in generosità. Carlo non conosce i suoi genitori naturali: ancora in fasce viene abbandonato in un orfanatrofio dove conosce la solitudine ma anche la malvagità dell’uomo, vittima di violenze e abusi. Poi, però, la sua esistenza cambia quando in quell’istituto entra un avvocato di Vercelli che, colpito dalla tristezza che usciva dagli occhi di quel bambino, decide di adottarlo. Carlo a quel punto inizia a conoscere amore e agi, non dimenticando mai il dolore che aveva provato sulla sua pelle. Nel frattempo si appassiona anche alle arti marziali e alla filosofia orientale, introdotto da un amico cuoco di un ristorante cinese della sua città che, nel giovane vercellese, intravede qualcosa di speciale annunciandoli che sarebbe diventato un maestro della saggezza orientale. Carlo non dimenticherà mai quella premonizione, e inizia a fare della sua vita una missione a servizio del prossimo. In un primo momento attraverso il suo lavoro di avvocato che, però, ad un certo punto abbandona quando – quasi per ironia della sorte – difende e riesce a far assolvere un cliente che in realtà risulterà poi il vero pedofilo. Si rifugia quindi in quell’Oriente che tanto ama per approfondire gli studi di filosofia orientale e delle arti marziali, poi tornato nella sua Vercelli intraprende la nuova vita a servizio della collettività. Nella cittadina piemontese costruisce l’Accademia di arti e filosofia orientale Shen Qi Kwoon Tai che apre a tutti coloro che vogliono avvicinarsi a queste discipline, ma diventa anche punto di riferimento per i vercellesi in difficoltà. Carlo Olmo è sempre impegnato in prima linea: raccolta fondi, acquisto di derrate alimentari per le persone in difficoltà, acquisto di computer e Ipad per gli studenti che non se lo possono permettere, punto di riferimento e di ascolto per chi sta attraversando in un momento di solitudine. Ogni volta che i vercellesi chiamano il loro cittadino dal cuore buono risponde con un sì.
La macchina della produzione del film “Lupo Bianco”, diretto da Tony Gangitano, si è già messa al lavoro. Le musiche sono curate da Serena Rubini , Marco Giva, Silva Poy e Francesco Cilione. A gennaio a Vercelli si terranno i casting, poi al via le riprese che si snoderanno tra Vercelli e provincia, Bergamo, Palermo e Roma.
Il film ha anche un profondo valore educativo e morale. Il lungometraggio è stato patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione e il prossimo anno scolastico verrà proiettato nelle scuole italiane con l’obiettivo di far conoscere la storia di Carlo Olmo affinché possa diventare modello e fonte di ispirazione per le nuove generazioni, nella certezza che una società si costruisce sul bene.

Miluna Gioielli

Miluna Gioielli: gioielli e accessori di prima classe acquistabili da Miraggi Gioielli

Miluna Gioielli è uno dei brand più richiesti a livello globale. Miraggi Gioielli, la miglior gioielleria online del nostro paese, vi da la possibilità di ammirare ed acquistare decine e decine di prodotti targati Miluna Gioielli dal loro portale web.

Miraggi Gioielli vanta una lunga esperienza nel campo della gioielleria che, negli ultimi anni, si è sviluppata grazie al ricchissimo catalogo e alla vendita online. Sul loro sito web troverete soltanto accessori e gioielli delle migliori marche come, appunto, Miluna Gioielli di cui è disponibile anche l’ultima collezione. Miluna Gioielli è uno dei brand italiani maggiormente apprezzati anche all’estero grazie alla produzione artigianale di gioielli di estrema qualità ed eleganza. Si tratta di un’idea straordinaria nel caso in cui fosse interessati a regalare qualcosa di speciale a vostra moglie, la vostra ragazza o a qualsiasi persona alla quale teniate molto. I prodotti Miluna Gioielli sono arricchiti da perle, diamanti ed oro di primissima qualità e attentamente testati. Oltre a questo famosissimo brand, sul catalogo di Miraggi Gioielli sono disponibili i marchi più conosciuti a livello internazionale come: Daniel Wellington, Casio, La Bebè Gioielli, Re Carlo Gioielli, Sector, Citizen e molti altri ancora. E’ inoltre possibile acquistare fedi per matrimoni e diamanti certificati.

Sul catalogo online di Miraggi Gioielli, al quale potrete accedere cliccando su questo link, sono disponibili ben 300 pezzi targati Miluna Gioielli. Tra questi sono presenti diverse collezioni di collane, orecchini, bracciali e ciondoli. Una buona parte di questi gioielli sono in sconto, su Miraggi Gioielli, infatti, troverete il miglior prezzo disponibile per ognuno dei gioielli presenti nel catalogo. Due tra i gioielli di Miluna Gioielli maggiormente apprezzati dal pubblico femminile sono la collana in argento con perle rosa e quella in oro bianco e perle. Entrambi questi prodotti sono attualmente scontati.

La collana Miluna Argento 925 con perle rosa può essere acquista al fantastico prezzo di € 113,50, mentre il filo di perle in oro bianco costa attualmente € 154,90 anziché € 180,00. Questi, così come tutti gli altri prodotti acquistabili sul catalogo online di Miraggi Gioielli, possono essere pagati alla consegna o con Paypal o bonifico, anche in comode rate.

Miraggi Gioielli cura nel minimo dettaglio il proprio catalogo, sul loro sito web potrete acquistare solo gioielli di altissima qualità e di notevole eleganza, prodotti dai migliori marchi del mondo. D’altro canto, Miraggi Gioielli presta particolare attenzione anche alla soddisfazione del cliente. Le spese di spedizione sono nulle per ordini superiori ai € 29,00, inoltre il pagamento può avvenire in comode rate o alla consegna. Rendendo possibile l’acquisto di questi gioielli con dei termini così vantaggiosi e sicuri, Miraggi Gioielli mira ad ottenere la piena fiducia dei propri clienti. Inoltre, è possibile richiedere la confezione regalo in via del tutto gratuita e richiedere il resto entro i 30 giorni dalla data di consegna dei gioielli.

Comprare quadri espressionisti

Come comprare quadri espressionisti di Alessandro Tognin

Alessandro Tognin è un giovane artista e pittore italiano già in grado di realizzare diverse opere di assoluto valore. Alessandro Tognin nasce nel 1981 in provincia di Rovigo e sin da bambino sviluppa una passione innata per l’arte, la pittura ed i colori. Con il passare del tempo accresce le sue conoscenze, sperimenta diverse tecniche ed approcci alla pittura e, dopo aver trovato la sua strada, vede i suoi successi essere riconosciuti dai principali critici d’arte e artisti del nostro paese. Collegandovi al suo sito web potrete ammirare, ovviamente in formato digitale, ed eventualmente comprare quadri espressionisti, astratti o surrealisti.

La mano di Alessandro Tognin è molto facile da riconoscere da occhi esperti di gente che vive in questo ambito da tempo. Le sue pennellate sono facilmente riconoscibili: si tratta di pennellate dense, spontanee e decise, cariche di colore che portano con sè emozioni e stati d’animo. I colori e le modalità con cui vengono messi insieme sulla tela svolgono un ruolo fondamentale nelle opere di Alessandro Tognin. Spesso in queste opere viene richiamata la natura che ritroviamo in quasi tutti i quadri anche attraverso semplici simbologie. La natura, i suoi processi e le sue manifestazioni sono presenti in quasi tutte queste opere, a volte ricoprono un ruolo da protagonisti, altre volte invece il loro ruolo è marginale.

Tramite il sito web di Alessandro Tognin è possibile ammirare tutta la sua collezione costituita da quasi 200 opere d’arte che possiamo collocare a cavallo dei movimenti espressionisti ed astratti. Tutte queste opere hanno un filo logico che le collega, in alcune di esse ritroviamo gli stessi elementi, spesso collegati con il mondo naturale, e gli stessi colori. Detto ciò le opere possono presentare delle caratteristiche decisamente diverse tra loro, a partire dalla dimensione della tela, per esempio. Per questo motivo i prezzi che troverete sul sito ufficiale, tramite il quale potrete comprare quadri espressionisti, sono decisamente variabili.

Una delle opere più apprezzate dalla critica, dallo stesso Alessandro Tognin e più desiderate dal pubblico si intitola “Sunset  in the city” e, come si può facilmente dedurre, rappresenta in ottica espressionista lo skyline di una città al tramonto. Quest’opera è una delle più costose, potrete acquistarla per ben € 1.750,00. Questo prezzo non vi deve spaventare, si tratta di una delle punte di diamante della collezione. La maggior parte delle altre opere presenta prezzi molto più accessibili, spesso intorno ai € 300,00 – € 400,00.

Come anticipato più volte, le opere d’arte di Alessandro Tognin sono ispirate a diversi movimenti artistici che, ad inizio ‘900, hanno stravolto l’ambito dell’arte e della cultura in Europa. Si tratta di movimenti culturali ed artistici come l’espressionismo o l’astrattismo che, partendo dal centro Europa, hanno influenzato tutti i campi della cultura, lasciando un profondo segno riconoscibile ancora al giorno d’oggi.